| Portalisti |  |
| Community |  |
| Special |  |
| Download |  |
| Immagini |  |
| La Storia della Roma |  |
| Storia Giallorossa |  |
|  |
ROMA-MILAN 0-0
Con un po' di fiatone la Roma allunga la serie positiva e chiude la serie degli scontri diretti in chiave-Champions.
Il pareggio con un buon Milan vale il diciassettesimo risultato utile di fila e la barca condotta da Claudio Ranieri, anche se la ciurma sembra un po' stanca, mantiene comunque la rotta.
di ettorepetrolini
Forza Roma! Sempre!
|
|
|
 | Campionato: Ranieri si mette in corsa |
www.gazzetta.it
È soddisfatto Claudio Ranieri dopo il successo per 1-0 sul Catania, ma vola basso: "Stiamo facendo un superlavoro - ha detto il tecnico della Roma -, ma ancora non si può dire nulla, siamo nel pieno del curvone e poi ci sarà il rettilineo finale. C’è molta carne al fuoco, ma non lasciamola lì, sennò si brucia". L’allenatore romanista ora vuole che la testa dei giallorossi vada al la sfida contro il Panathinaikos, di giovedì: "Ora c’è l’Europa League, ci teniamo a fare bene, anche per il ranking dell’Italia, per non perdere un posto in Champions". Sulla gara contro il Catania, poi: "Non era facile contro una squadra che gioca tutta dietro e riparte a tremila all’ora. Per fortuna che Mirko Vucinic ha fatto gol".
Infine sull’Inter capolista: "La sua forza è il carattere, è una grande squadra che non molla mai: ieri sera anche in 9 contro 11 meritava di vincere". Poi un apprezzamento per il portiere Doni: "Il ragazzo ha fatto bene. Doni si è assunto, si preso, gli abbiamo dato, delle colpe che non erano tutte sue, perché c’è stato un black-out, come a Cagliari. Abbiamo preso due gol su palle inattive, il portiere avrà avuto pure un concorso di colpa, però, non eravamo concentrati come lo siamo stati oggi. Per cui, va un plauso alla squadra, devo fare i complimenti ai miei”. Infine, la discussione fra De Rossi e Vucinic, che si sono beccati in campo, ma alla fine, si sono abbracciati "Significa che la tensione era tanta, volevamo vincere contro una squadra che non è facile".
Soddisfatto il brasiliano Juan: “La forza della Roma è di rimanere concentrata e provare a vincere ogni gara a prescindere dagli infortuni - ha detto il difensore -. Lavoriamo ogni giorno bene e vogliamo arrivare sino in fondo. Pensiamo partita dopo partita, ora c’è l’Europa League. Poi c’è una trasferta difficile a Napoli. Doni? Sono contento per gli applausi a lui, sta passando un momento difficile, ma è fra i migliori portieri al mondo”. Infine il dirigente Giampaolo Montali: "Ho sempre detto che la Roma merita entro 2-3 stagioni di stare fra le squadre che lottano per lo scudetto. Adesso stiamo andando sopra le aspettative, dobbiamo restare con i piedi per terra e continuare a lavorare a Trigoria per migliorare. Lasciamo, però, che i tifosi continuino a sognare".
|
|
|
Lunedì, 22 febbraio 2010 ore 09:02
(Leggi l'articolo | Campionato | Voto: 0)
|
|
 | Campionato: La Roma sale a -5 |
www.repubblica.it
Missione compiuta. La Roma non si disunisce e va a - 5 dall'Inter, sfruttando al massimo il mezzo passo falso dei nerazzurri nell'anticipo con la Sampdoria. Il successo sul Catania è arrivato con il mino sforzo al termine di 90' giocati con grande intensità e concentrazione, sopperendo con l'applicazione alle tante, fondamentali assenze (Mexes e Pizarro oltre allo squalificato Totti e al lungodegente Toni).
RANIERI POMPIERE - "Sì siamo stati davvero bravi a vincere una gara che non era facile", dice Ranieri. "Bravi a sbloccare subito il risultato e a restare sempre concentrati, cancellando le disattenzioni di Atene". Guai a parlare al tecnico giallorosso di scudetto: "Il campionato non è ancora riaperto. L'Inter è fortissima e poi abbiamo ancora tanta strada davanti. Dobbiamo pensare adesso all'Europa League, poi abbiamo la coppa Italia... Insomma, c'è tanta carne al fuoco. Non vorrei che poi si bruciasse... Diciamo che siamo al curvane prima del rettilineo finale. Se quando arriveremo agli ultimi metri saremo ancora in buona posizione ne riparleremo". L'ultima parola Ranieri la spende per Doni: "Ha dimostrato personalità. Sono contento per lui perché gli erano state date ad Atene colpe non del tutto sue".
VITTORIA INECCEPIBILE - La Roma non è stata bella ma ha dimostrato si saper vestire con naturalezza anche i panni di squadra operaia. Ha spesso sofferto con umiltà, rendendo così vana la grande determinazione del Catania, sceso in campo fin dal 1' con l'intenzione di tener alto il baricentro proprio per non farsi schiacciare. I giallorossi hanno avuto anche un pizzico di fortuna nel riuscire a sbloccare il risultato al 17' al primo tiro in porta, su palla inattiva (angolo di Menez e destro al volo di Vucinic) ma poi hanno pienamente legittimato il successo, sfiorando a più riprese il raddoppio.
IL RISCATTO DI DONI - Bene, tra tutti, Juan, impeccabile nelle chiusure difensive, Cerci, che ha apportato vivacità e dinamismo a tutte le azioni offensive, e Vucinic, sempre pericoloso nelle verticalizzazioni. Una nota a parte meritano Doni e Menez. Il portiere, fischiato nel riscaldamento pre-partita, ha finito tra gli applausi per una grande parata su Maxi Lopez, sebbene a gioco fermo, e per un paio di uscite in grande sicurezza. Il francese ha finalmente dato cenni di risveglio dal torpore, mettendosi al servizio della squadra e facendo vedere anche un paio di numeri d'alta classe. Si è meritato un'altra chance.
CATANIA INCONCLUDENTE - Il Catania può solo rimproverarsi di non essere mai realmente riuscito a spaventare Doni. Ha pressato e si è alzato bene ma non ha avuto, specie da Mascara e Maxi Lopez, il necessario apporto di tecnica e fantasia, necessari per arrivare alla conclusione. Le note migliori arrivano dalla difesa che, gol a parte, ha retto complessivamente bene l'urto avversario, sorretta da un ottimo Spolli, sempre più leader del reparto. Se manterrà la stessa intensità non avrà problemi a raggiungere il traguardo salvezza.
MIHAJLOVIC, SCUSE A TOTTI - "Sono soddisfatto della prova malgrado la sconfitta", sottolinea Mihajlovic. "Ai ragazzi non potevo chiedere di più. Abbiamo difeso bene e perso per un episodio su palla inattiva. E in un paio di occasioni, sempre su palla ferma, potevamo avere un pizzico di fortuna in più". Il tecnico serbo poi chiude la polemica a distanza con Totti: "Non lo volevo offendere. Ho solo rimarcato che, non stando al massimo della condizione, per noi sarebbe stato meglio se avesse giocato. Ma sul piano tecnico non si discute, è un campione. Mi dispiace che ci sia stato un malinteso". Mihajlovic, infine, da ex vice-allenatore nerazzurro, spegne i sogni tricolore dei tifosi giallorossi: "L'Inter la conosco bene. Non si farà impressionare dal ridotto vantaggio. Lo scudetto può solo perderlo lei. Ma non vedo come...".
|
|
|
Lunedì, 22 febbraio 2010 ore 09:02
(Leggi l'articolo | Campionato | Voto: 0)
|
|
 | Campionato: Taddei e Julio Sergio verso il rinnovo |
www.corrieredellosport.it
La Fiorentina vuole Taddei. La Sampdoria Julio Sergio. Se i due brasiliani solo volessero, visto il contratto in scadenza il prossimo trenta giugno, potrebbero firmare, giusto il tempo di un pranzo, con una doppia firma conclusiva, sulla ricevuta della carta di credito e sul contratto. Se volessero, il regolamento glielo consentirebbe, oltretutto da una settimana. Invece, per ora, non vogliono. Perché entrambi hanno già ripetutamente dichiarato di aspettare la Roma e di voler continuare a vestire i colori giallorossi. Certo, la Roma ha aspettato fino a ora e la cosa non si è rivelata una mossa di quelle che prevedono il futuro, perché entrambi i giocatori negli ultimi mesi hanno fatto lievitare con le prestazioni il valore del loro stipendio, Taddei tornando a essere uno dei migliori esterni destro a tutto campo, il portiere trasformandosi, con l’arrivo di Ranieri, da miglior terzo portiere del mondo a titolare romanista. E la cosa, quando si discuterà di cash, non potrà non avere il suo peso. Anche se le intenzioni della società giallorossa sono quelle di continuare a stipendiare entrambi.
L’attesa, per i due brasiliani, sta comunque finendo. Già nella giornata di oggi è previsto il primo contatto tra il direttore sportivo Daniele Pradè e il procuratore di tutti e due i giocatori, Alessandro Lucci, procuratore che vanta un solido rapporto con la Roma ( nella sua scuderia Vucinic, Baptista, i migliori baby del settore giovanile, in passato Juan). Questo per dire che esistono tutte le premesse perché le due trattative si concludano con una doppia fumata bianca.
Più semplice, dal punto di vista economico, è quella con Julio Sergio, alla terza stagione a Trigoria, che parte da una base decisamente non impegnativa, visto che guadagna circa 250.000 euro netti a stagione. Si tratterà sulla base di un quadriennale, con una richiesta che presumibilmente sarà intorno al milione netto all’anno, con un accordo che si potrebbe trovare con un bonus da assegnare per questa stagione e poi tra i settecento e gli ottocentomila a stagione, a salire con il passare degli anni. La Roma non ha nessuna intenzione di perdere il brasiliano, avendo oltretutto apprezzato sempre il comportamento del giocatore, mai una parola fuori posto quando andava sistematico in tribuna, tanto meno adesso, dopo essere diventato titolare quando avrebbe potuto prendersi qualche rivincita verbale nei confronti di qualcuno.
Peraltro la stessa stima la società giallorossa ce l’ha nei confronti di Taddei, da cinque stagioni in giallorosso, giocatore che non ha mai chiesto un aumento sul contratto firmato, dopo essere arrivato a parametro zero ed essere stato costretto a vivere a Siena una situazione tipo quella di Ledesma in questa stagione. Anche qui si ragionerà su un contratto quadriennale che non dovrebbe essere troppo distante dai due milioni netti all’anno. Insomma, anche per Taddei ci sono tutte le premesse perché si arrivi alla firma entro un tempo ragionevole che può essere limitato a questo mese di febbraio.
|
|
|
Lunedì, 08 febbraio 2010 ore 14:02
(Leggi l'articolo | Campionato | Voto: 0)
|
|
 | Campionato: Prandelli: "Il calcio è uno sport crudele" |
www.ansa.it
'Il calcio e' spietato: si deve accettare il risultato, ma con la consapevolezza d'aver offerto una prestazione straordinaria', dice Prandelli. ''I ragazzi devono continuare a lavorare con questa convinzione, perche' alla fine arrivera' anche un po' di fortuna'', commenta a caldo il tecnico della Fiorentina dopo il al Franchi con la Roma. ''La squadra ha manovrato, ha fatto di tutto per vincere - continua Prandelli -, poi su un calcio da fermo abbiamo perso una marcatura, e nel calcio lo paghi''.
|
|
|
Lunedì, 08 febbraio 2010 ore 14:02
(Leggi l'articolo | Campionato | Voto: 0)
|
|
 | Campionato: Montali: "Squadra, Ranieri e staff eccezionali" |
www.repubblica.it
"Il momento positivo? Merito della squadra, dell'allenatore e dello staff tecnico. Ranieri e i suoi uomini stanno facendo un lavoro straordinario per mettere questi giocatori nelle condizioni di dare il meglio di loro".
Giampaolo Montali, coordinatore dell'area sportiva della Roma, esalta lo staff giallorosso. "Ci sono due squadre, quella che va in campo e quella che io chiamo invisibile, che lavora ogni giorno anche se nessuno lo vede. Due squadre che funzionano e che danno grandi soddisfazioni ai nostri tifosi".
|
|
|
Lunedì, 08 febbraio 2010 ore 13:02
(Leggi l'articolo | Campionato | Voto: 0)
|
|
|  |
| Stagione 2008/09 |  |
| Rassegna stampa |  |
Ranieri si mette in corsa (2010-02-22, letture: 80) | La Roma sale a -5 (2010-02-22, letture: 92) | Taddei e Julio Sergio verso il rinnovo (2010-02-08, letture: 125) | Prandelli: "Il calcio è uno sport crudele" (2010-02-08, letture: 108) | Montali: "Squadra, Ranieri e staff eccezionali" (2010-02-08, letture: 116) | Julio Sergio: "Grande gioco di squadra" (2010-02-08, letture: 117) | Ranieri: "Scudetto? No. Inter troppo forte" (2010-02-08, letture: 124) | La Roma è inarrestabile (2010-02-08, letture: 102) | Impresa Roma: è l'anti-Inter (2010-02-08, letture: 111) | Totti: "Non è vero che sto male" (2010-02-08, letture: 91) | Pagliuca su Julio Sergio: "Grande portiere" (2010-02-08, letture: 104) | Spalletti, cuore Roma (2009-11-09, letture: 526) | Totti ha firmato (2009-11-08, letture: 503) | Totti: "Farò il dirigente" (2009-11-08, letture: 508) | Le pagelle di Inter-Roma (2009-11-08, letture: 428) |
| |
| Sondaggio |  |
| 
|